A partire dal 26 luglio, sarà il Centro di Protonterapia della capitale trentina a dare spazio al laboratorio di modellazione ceramica.
Si tratta di un centro unico nel suo genere a livello europeo. La protonterapia è una forma particolare di radioterapia che utilizza al posto dei raggi-X i protoni: una tecnica innovativa che agisce su particolare tipologie di tumori con estrema precisione nello spazio di pochi millimetri, andando a risparmiare i tessuti sani circostanti e riducendo gli effetti collaterali rispetto alla terapia tradizionale.
La protonterapia è un trattamento particolarmente utile nel caso di tumori in età pediatrica. L’organismo dei bambini, essendo in continua crescita, è più sensibile ai raggi X, risente maggiormente della loro tossicità ed risulta più sensibile ad effetti collaterali indesiderati.
I risultati di studi clinici specifici hanno dimostrato come la protonterapia faccia diminuire, da una parte, il rischio di difetti nella crescita e di problemi nello sviluppo, dall’altra, quello dell’insorgenza di tumori secondari.
I bambini in cura presso il Centro specialistico arrivano da altre strutture ospedaliere italiane ed estere per sottoporsi a trattamenti quotidiani, dal lunedì al venerdì, per la durata di 4-6 settimane. Trascorrono quindi un lungo periodo lontano dagli affetti, dalle proprie abitudini e dai propri punti di riferimento: per questo è importante poter offrire loro dei momenti di svago, benessere e normalità. Questa è una delle missioni della nostra Fondazione.
Saranno tredici i volontari che guidati dall’abilità di Soani Duca, storica e preziosa ceramista che da diversi anni ormai collabora con la nostra Fondazione, dedicheranno il loro tempo ai bambini della struttura ospedaliera.
Il laboratorio si svolgerà ogni martedì pomeriggio, dalle 14:30 alle 16:30. Ma non è finita! In autunno anche i bambini del Reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Chiara avranno il loro “spazio argilloso”.