Prof. Antonio Ruggiero
Direttore Oncologia Pediatrica
Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore | Roma
Non sono solo lavoretti
Il Comitato Scientifico di Fondazione Lene Thun è stato istituito nel 2016 con l’obiettivo primario di contribuire al riconoscimento della valenza scientifica della ceramico-terapia, certificando e consolidando il nostro metodo, per far si che in tutta Italia venga dato maggior valore ai servizi di terapia ricreativa.
“La ceramico-terapia ha 2 risvolti positivi che vediamo in maniera diretta e anche immediata. Innanzitutto sull’accettazione del percorso terapeutico: svoldere certi tipi di attività, ancor più se collettivamente insieme ad altri bambini, può far si che il bambino venga in reparto con una prospettiva diversa. Poi, nel momento in cui si tengono le terapie, tenerli impegnati a svolgere queste attività ha una ricaduta quasi immediata, ad esempio quella di ridurre alcuni efffetti collaterali legati ai trattamenti, la nausea o episodi di vomito, perchè il bambino è attivo e coinvolto in qualcosa che gli piace”
Prof. Antonio Ruggiero, Direttore Oncologia Pediatrica Policlino Gemelli e Membro del Comitato Scientifico
*Fonte intervista Prof. Antonio Ruggiero, Bilancio Sociale Fondazione Lene Thun 2022
In questi anni, il Comitato, insieme all’Associazione LAD Onlus e grazie al coordinamento della Dott.ssa Cinzia Favara, Psicoterapeuta, ArteTerapeuta. Psiconcologa Policlinico G. Rodolino Catania, si è occupato di esplorare i benefici dell’attività creativa per il bambino ricoverato in oncologia pediatrica attraverso uno studio che applica l’Arts Observational Scale (ArtsObS), uno strumento per la valutazione dello svolgimento di attività artistiche nelle strutture sanitarie.
Si tratta di uno strumento per la valutazione degli effetti delle attività artistiche svolte dai bambini, specifico per il setting ospedaliero e basato sulla raccolta di dati qualitativi e quantitativi.
Lo studio è volto a dimostrare che, grazie alla modellazione dell’argilla, il bambino riesce a cambiare il proprio umore e la sua concentrazione si sposta dalla sua condizione fisica a quella dell’attività che sta svolgendo, liberando la fantasia e contribuendo ad attivare delle sostanze presenti nell’organismo che agiscono sul suo stato di benessere, sia a livello mentale che fisiologico.
Nel 2021 su 302 pazienti presi in esame, solo 1 non ha avuto un andamento positivo dopo il laboratorio: tutti gli altri denotano un tendenziale miglioramento, più o meno intenso
Nel 2023 il processo di validazione di ArtsObs è entrato nella 2° fase e vede coinvolti più ospedali ed istituti per il monitoraggio e riscontro sui benefici della terapia in ambito ospedaliero.
“Lo studio che abbiamo svolto nell’arco di un anno e mezzo ci ha fornito una valutazione non solo qualitativa, ma anche quantitativa, su alcuni elementi fondamentali: nel corso dell’attività creativa il bambino riesce a cambiare il proprio umore e la sua concentrazione si sposta dall’area medica a quella dell’attività che sta svolgendo.”
Dott.ssa Cinzia Favara, Psicoterapeuta, ArteTerapeuta, Pisconcologa e Membro del Comitato Scientifico